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FRONTDOC 2025

XV EDIZIONE

Una finestra sul mondo

FrontDoc – Festival Internazionale del Cinema di Frontiera è una manifestazione cinematografica che si svolge ad Aosta dal 2008.

Nata da un’idea di Luciano Barisone e Carlo Chatrian come « vetrina » sulla migliore produzione di cinema del reale per il pubblico locale, dal 2016 si è trasformato in un vero e proprio festival internazionale, organizzato dall’ Associazione Promozione dell’Audiovisivo Valle d’Aosta ETS.

Il festival si compone di più parti: un concorso internazionale, che detiene una selezione di grande valore artistico, con più di 700 film iscritti ogni anno da circa 100 paesi; la sezione “frontiera Italia”, con il meglio della produzione nazionale prodotta nel corso dell’ultimo anno; le matinées per le scuole, con oltre 600 studenti che affollano la nostra sala; eventi di parola e incontri con grandi intellettuali italiani e non per dibattere dei temi di stringente attualità. Intorno al nucleo centrale ruotano eventi minori, che vanno ad arricchire il festival e il suo programma.

FrontDoc è un progetto unico nel suo genere: il primo dedicato al genere “cinema del reale”, promuoviamo questo tipo di cinema da quindici anni, il nostro pubblico è diventato nel tempo preparato e competente e affezionato.

Si svolge in un momento dell’anno in cui non ci sono altri festival ed è un periodo fuori dalle celebrazioni o dai momenti di affluenza turistica, favoriamo così la destagionalizzazione e l’ampliamento del calendario dell’offerta culturale regionale. Da sempre proponiamo opere internazionali di assoluta qualità. Lo testimonia il numero e la caratura degli ospiti presenti l’originalità degli eventi collaterali organizzati.

Ci caratterizziamo per lo stretto rapporto con il territorio e, al contempo, una vocazione internazionale finalizzata a creare reti e sinergie. Abbiamo un impegno costante e continuativo a favore della formazione e dell’alfabetizzazione audiovisiva oltre che l’attenzione per la sperimentazione, l’evoluzione tecnologica e la sostenibilità. Siamo fortemente impegnati con associazioni del terzo settore, le scuole e il carcere.

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Dal 2008 il festival possiede una sezione dedicata alla professionalizzazione nell’ambito dell’audiovisivo in collaborazione con FilmCommission Vallée d’Aoste con l’obiettivo di creare figure professionali di cui c’è immediato bisogno (fonici, tecnici, elettricisti). È la stessa FilmCommission che ci segnala, di anno in anno, le figure professionali di cui il territorio è carente, risultato delle richieste delle produzioni esterne che arrivano sul nostro territorio e cercano maestranze locali. Sono poi le scuole e gli insegnanti, con cui c’è un rapporto di fiducia da tempo, che ci chiedono di approfondire durante le nostre matinée tematiche su cui le scuole hanno bisogno di soffermarsi maggiormente con gli alunni delle loro classi (violenza do genere, bullismo, dipendenza da videogiochi) grazie a un sondaggio che facciamo ogni anno direttamente in dialogo con loro. Infine dal 2024 FrontDoc ha creato “FrontDoc partecipa“, una call dove la cittadinanza è invitata a partecipare al gruppo di ideazione del festival per andare incontro alle necessità del territorio e della popolazione.

FromtDoc prevede azioni di audience engagement e attività formative destinate a giovani under 25. Abbiamo due momenti di proiezione destinati ai kids; 3 giornate di matinées dedicate alle scuole di secondo grado e una selezione di film rivolta ai teen pianificata in orario pomeridiano. Prevediamo i laboratori di formazione FrontLab in collaborazione con filmcommission; la creazione di una giornata industry rivolta anche agli under 35 per scoprire le professionalità del cinema e infine istituiamo dei momenti di incontro con critici cinematografici professionisti che propongono momenti di orientamento ai giovanissimi interessati a intraprendere la strada delle professioni legate all’audiovisivo.

Valorizziamo registi, operatori culturali, artisti e aspiranti critici under 30: lo scorso anno la vincitrice del concorso internazionale era una regista di 26 anni. I registi che vincono il concorso diventano automaticamente membri della giuria l’anno seguente e i loro film vengono promossi all’interno dei circuiti con gli altri festival regionali e nazionali. Ai giovani volontari che si avvicinano al festival viene proposto di ricoprire, l’anno successivo e se interessati, posizioni retribuite all’interno dello staff. Diversi ragazzi che hanno partecipato ai laboratori di formazione del festival sono diventati videomaker ufficiali del festival o responsabili delle sezioni collaterali (es. Spazio X). Giovani studenti di cinema vengono invitati a ricoprire il ruolo di screener o di mediatori per i Q&A.

Il festival prevede azioni orientate alla sostenibilità ambientale. FrontDoc ha infatti aderito al progetto Green Culture promosso dalla Compagnia di San Paolo, Fondazione Sant’Agata e Circolo del Design. Ha seguito un percorso di formazione della durata di un anno e è dotato di un green coordinator che sta seguendo il festival nella sua transizione verde. Il festival aderisce alla guida ai festival green promossa dall’Associazione Italiana Festival di Cinema di cui FrontDoc è membro. I nostri impegni vanno dal dare visibilità al tema dello sviluppo sostenibile al collaborare con altri festival (e in particolare con i membri della co progettazione culturale del comune di Aosta di cui fa parte) per mettere in rete buone pratiche. Nella creazione del budget diamo priorità a opzioni più sostenibili, comunichiamo le azioni messe in campo con il nostro pubblico e la cittadinanza: mobilità sostenibile, attenzione ai materiali promozionali degli allestimenti e dei gadget; gestione dei rifiuti e dell’accoglienza; la sostenibilità alimentare favorendo ristoratori e circuiti che facciamo dell’attenzione alla sostenibilità il loro centro.

Per quel che concerne la parità di genere la direzione è affidata a un uomo e a una donna e la composizione dello staff è attenta alla rappresentazione della parità di genere: il 56% dello staff dell’edizione 2024 era composto da donne e intendiamo mantenere e ampliare la percentuale nell’anno 2025.

È possible misurare una ricaduta economica del progetto nel flusso economico che il festival versa nelle strutture coinvolte per l’ospitalità dei nostri ospiti (hotel, ristoranti) ma anche nell’aumento del volume di affari che registrano gli esercizi commerciali che circondano le sedi del festival frequentate dal pubblico (bar e ristori) nei giorni del festival. La ricaduta sociale del progetto può essere valutata nel numero di persone che si recano nei luoghi del festival per partecipare alle nostre proiezioni e ai dibattiti, ai nostri eventi ma anche solo a frequentare i luoghi del festival come punti di lavoro, incontro, svago. Vogliamo restituire il luogo in cui il festival si svolge (il teatro cittadino) alla popolazione rendendolo un luogo piacevole e sicuro dove trascorrere il tempo e incontrarsi. Per incrementare il senso di partecipazione e di aggregazione nella comunità abbiamo predisposto spazi liberi e accoglienti dove passare il tempo (sedie poltrone, cuscini), accesso libero e gratuito alla sala di proiezione, uno spazio di decompressione in caso di sovraccarico di stimoli, il progetto FrontDoc partecipa.

Il festival mette in campo azioni volte a ridurre le barriere fisiche, sensoriali, culturali, e rendere così l’iniziativa maggiormente accessibile a tutte le persone con differenti necessità. I film sono sottotitolati in almeno una lingua (inglese e italiano), creiamo una camera di decompressione per i sopra stimoli sensoriali, usiamo infografiche non discriminanti, evidenziamo luoghi e servizi accessibili con il simbolo internazionale di accessibilità, indichiamo le principali modalità di raggiungimento del luogo, la presenza di parcheggi accessibili, prepariamo lo staff sull’accoglienza e sul significato di accessibilità, fruibilità e inclusione. I ristori hanno opzioni per celiaci e gli allergeni sono sempre indicati. Prevediamo la programmazione di eventi pienamente fruibili da persone cieche e ipovedenti attraverso “il cinema a occhi chiusi”, la proiezione di audiodocumentari. Una sezione di film verrà arricchita con la possibilità di avere audiodescrizioni. Il festival vuole essere anche a misura di bambino, con proiezioni a loro dedicate che prevedono film, momenti ludici e di aggregazione e spazi pensati in funzione delle loro necessità.

ORGANIZZAZIONE
FRONTDOC 2025

FRONTDOC è organizzato da APA VdA, l’Associazione che raccoglie tecnici, produttori e filmmaker valdostani, molti dei quali si dedicano alla realizzazione di film documentari e hanno raccolto, nel corso degli anni, numerosi importanti riconoscimenti in Italia e all’estero.

La linea artistica e le principali strategie organizzative di FRONTDOC sono curate dall’Associazione in modo collegiale e democratico, attraverso i membri del suo direttivo.

DIREZIONE

Direzione artistica: Nora Demarchi e Gian Luca Rossi
Direzione organizzativa: Laurent Vicquéry
Curatore Spazio X: Filippo Maria Pontiggia

Responsabile tecnico: Andrea Sangiorgi
Coordinamento Matinées, Giuria Giovani e Borderless: Elisa Zanotto
Tutor FrontLab: Francesco Montagner, Gianluca Rossi

ORGANIZZAZIONE

Coordinamento: Eleonora Zappia
Segreteria: Martina Torrione
Rendicontazione: Francesca Vivoli
Catering: Paolo Calcidese
Accoglienza e logistica: Alessandra Detragiache, Patrick Fantasia, Noemi Anondio, Giada Divulsi, Barbara Viola, Bianca Vallino, Andrea Cheraz

PROGRAMMAZIONE

Head Programmer: Gian Luca Rossi
Programmers: Jacques Martinet (Concorso) e Filippo Maria Pontiggia (Spazio X)

VISUAL E COMUNICAZIONE

Coordinamento: Laurent Vicquéry
Ufficio stampa: Raffaella Bonora
Social media manager & foto: Giuseppe Geppo Di Mauro
Grafica e allestimenti: Coralie Figerod
Video: Mauro Guglielmo

COPIE E SOTTOTITOLI

Gestione copie & sottotitoli: Francesco Martinet

ITINERANZE DOC

Coordinatrice nazionale: Nora Demarchi
Tutor fondatore: Luciano Barisone
Tutor: Chiara Andrich, Alberto Diana e Gian Luca Rossi

Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival
Frontdoc - International Documentary Festival

Con il contributo di

Regione Valle d'Aosta
Città di Aosta
Città di Aosta
Film Commission Valle d'Aosta
Pano
Fondazione CRT
BCC Valdostana
CVA
Fondation Emile Chanoux
Alliance Française
Pramotton Mobili
Pramotton Mobili
Pramotton Mobili
Lo Panner
Les Bières
B63
Outer Range
Azienda Balicco Silvia
Azienda Elex
Azienda Arlian Silvana
APA Valle d'Aosta