PETER METTLER
While the Green Grass Grows – A Diary in Seven Parts
Un diario cinematografico in sette parti, realizzato nell’arco di tre anni, tra Svizzera, Canada, Stati Uniti e Cuba. Peter Mettler filma la vita mentre accade, intrecciando la storia della propria famiglia con incontri, viaggi, paesaggi e riflessioni sulla natura, il tempo e la mortalità. Il progetto nasce come un’esplorazione aperta e diventa progressivamente un’opera profondamente personale, segnata dalla morte dei genitori del regista, dalla pandemia e da una sua improvvisa esperienza di malattia.
PARTE 1 – HERE IN THIS WORLD – 79 min
18/10 – 18:00 – Spazio X cinema, Plus Aosta
La prima parte introduce il carattere intimo e contemplativo del diario di Mettler. Il regista affronta la morte della madre Julia e trascorre sempre più tempo con il padre Freddy, osservando la trasformazione della vita familiare dopo una perdita.
Tra conversazioni, immagini quotidiane e paesaggi, il film comincia a interrogarsi sul tempo, sulla memoria e sulla finitezza dell’esistenza. La macchina da presa diventa uno strumento per stare accanto alle persone e, allo stesso tempo, per osservare il mondo nel suo continuo trasformarsi.
PARTE 2 – MY GRANDMA WAS A TREE – 73 min
19/10 – 19:00 – Spazio X cinema, Plus Aosta
Mettler scende lungo il Whitemouth River, in Manitoba, insieme all’antropologo e scrittore Jeremy Narby. Il viaggio in canoa diventa una conversazione errante sulla natura, sulle piante e sulla possibilità di un mondo non centrato sull’essere umano. I due procedono lentamente sull’acqua, lasciando che il paesaggio e il dialogo seguano il proprio corso.
La riflessione sulla tecnologia e sul rapporto tra umano e non umano si intreccia con l’esperienza concreta del viaggio, in un capitolo in cui il movimento del fiume diventa anche una forma di pensiero.
PARTE 3 – TRUTH AND CONSEQUENCE – 73 min
19/10 – 20:15 – Spazio X cinema, Plus Aosta
Il viaggio conduce Mettler nel New Mexico, fino a Truth or Consequences, cittadina dal nome paradossale che diventa lo scenario di un incontro inatteso. Qui il regista conosce Grant Lacquement, che racconta davanti alla macchina da presa un’esperienza di quasi-morte avvenuta in montagna e il profondo cambiamento nella percezione di sé e del mondo che ne è seguito.
Il film si concentra così sul racconto orale e sulla capacità di un’esperienza personale di aprire domande più ampie sulla coscienza, sulla natura e sul significato dell’esistenza.
PARTE 4 – FREDDY’S DIARY – 48 min
20/10 – 19:00 – Spazio X cinema, Plus Aosta
A un anno dalla morte della madre, Peter Mettler porta il padre Freddy nel Killarney Provincial Park, in Ontario, per trascorrere insieme del tempo nella natura. Al centro del capitolo c’è anche il diario che Freddy ha tenuto per decenni: pagine essenziali e quasi esclusivamente fattuali, organizzate in modo da sovrapporre gli stessi giorni di anni diversi.
La scrittura del padre entra così nel diario cinematografico del figlio, creando un particolare dialogo tra memoria scritta e memoria filmata. Un ritratto intimo del rapporto tra padre e figlio e della lenta elaborazione del lutto.
PARTE 5 – OJO DE AGUA – 80 min
21/10 – 19:00 – Spazio X cinema, Plus Aosta
Mettler arriva a Cuba per partecipare a un laboratorio presso la Escuela Internacional de Cine y Televisión, dove lavora con una nuova generazione di filmmaker. Il soggiorno si trasforma progressivamente in un nuovo capitolo del suo diario, tra osservazione documentaria, collaborazione e improvvisazione.
Il regista filma la scuola, i suoi abitanti e il paesaggio cubano, intrecciando il proprio sguardo con quello dei giovani cineasti. Il capitolo si apre infine a una dimensione più onirica, nella quale luoghi, immagini e tempi si sovrappongono, facendo perdere progressivamente i confini geografici del racconto.
PARTE 6 – THE RIVER AFTER – 89 min
22/10 – 19:00 – Spazio X cinema, Plus Aosta
La pandemia irrompe nel diario di Mettler mentre il mondo esterno si restringe e le relazioni vengono trasformate dall’isolamento. Al centro del capitolo torna la figura di Freddy, il cui stato di salute peggiora fino alla morte. Mettler continua a filmare anche durante gli ultimi giorni del padre, trasformando la macchina da presa in uno strumento di vicinanza, memoria e commiato. Il fiume, ricorrente nell’immaginario dell’opera, diventa una delle immagini attraverso cui il film interroga il passaggio, la perdita e ciò che può esistere oltre la morte.
PARTE 7 – TINY SPECK – 60 min
22/10 – 20:30 – Spazio X cinema, Plus Aosta
Nell’ultimo capitolo, il diario si sposta nuovamente verso Peter Mettler e il suo stesso corpo. Dopo aver affrontato una misteriosa condizione neurologica, il regista attraversa un periodo di ricovero e riabilitazione, durante il quale la percezione del mondo e di sé viene nuovamente messa in discussione. Il film costruisce una serie di accostamenti tra presente e memoria, attraverso immagini che fanno dialogare momenti diversi della vita registrata nei capitoli precedenti.
L’acqua torna ancora una volta come elemento centrale, mentre il passato e il presente sembrano sovrapporsi. Il diario si conclude così tornando al corpo, alla memoria e alla percezione, chiudendo un percorso nel quale esperienza personale e mondo naturale sono rimasti costantemente intrecciati.






















